Riflessioni su Napoli
di Napoli Bloggalo! il 18 ottobre 2009 alle 14:30:46
Una riflessione sulle parole del sindaco Iervolino in merito al contributo della società civile alla sconfitta della criminalità. Io ritengo questa sconfitta impossibile. Per il semplice motivo che a nessuno, in questa città, interessa eliminare l’ illegalità. Non interessa ai vigili urbani: altrimenti non consentirebbero il parcheggio selvaggio, la circolazione in moto senza casco e in auto senza cintura. Non interessa alla polizia: altrimenti gli agenti eviterebbero di girare in moto senza casco, di parcheggiare ovunque, di usare sirena e lampeggianti senza ragione, di transitare in auto sulle isole pedonali. Non interessa agli amministratori: altrimenti i marciapiedi di via Santa Lucia non sarebbero invasi di auto “pubbliche” (Regione, Comune, Provincia). Non interessa ai politici: altrimenti potrebbero intervenire su chi la legalità deve far rispettare e non si limiterebbero ai proclami in occasione dei lutti. Non interessa ai ristoratori: altrimenti i marciapiedi non sarebbero invasi di tavolini e sedie. Non interessa ai fumatori: altrimenti eviterebbero di usare la pubblica via come un immenso posacenere. Non interessa agli automobilisti: altrimenti eviterebbero di invadere le corsie preferenziali. Non interessa a chi gestisce grandi eventi: altrimenti non sarebbe consentito, in occasione delle partite di calcio, l’ invasione di Fuorigrotta da parte di sciami di motorini con sopra due, tre, quattro persone rigorosamente senza casco e senza rispetto. Non interessa ai genitori: altrimenti non si verificherebbe il noto fenomeno delle «famiglie in Vespa» (padre, madre e due figli piccoli su un unico motorino e con un unico casco). E la lista potrebbe continuare all’ infinito. Se si accetta l’ illegalità come norma, come si potrà mai sconfiggere la criminalità?
Andrea Raguzzino
Categorie:
Arte & Cultura













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